ISCRIZIONI

Per iscriverti ad ANGSA Marche richiedi il modulo alla mail: angsamarche@libero.it (quota associativa 40 euro)

domenica 3 agosto 2014

MARCHE: LA V COMMISSIONE SALUTE APPROVA LA PROPOSTA DI LEGGE SUI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

(ANSA) - ANCONA, 21 LUG - Le Marche sono la prima regione italiana a dotarsi di una legge specifica sull'autismo. La Commissione Salute, presieduta da Gianluca Busilacchi, ha approvato a maggioranza le "Disposizioni in materia di disturbi dello spettro autistico". La pdl promuove condizioni di benessere e di inclusione sociale, garantendo una rete integrata di servizi e percorsi diagnostici, terapeutici, riabilitativi, assistenziali per la presa in carico di minori ed adulti.

http://www.ansa.it/marche/notizie/2014/07/21/marche-prima-regione-con-legge-autismo_4e489980-ffdd-4684-9d91-32722210c5c2.html


TESTO DELLA PROPOSTA DI LEGGE:


http://www.consiglio.marche.it/banche_dati_e_documentazione/iter_degli_atti/pdl/scheda9.php?id=1500 



Un nostro commento:
La Proposta di Legge della regione Marche che è stata approvata in V Commissione (ora dovrà andare in Giunta, presumiamo a settembre, e speriamo che non venga stravolta in quella sede) riflette in gran parte , seppure in modo generale , le nostre istanze di Angsa Marche , presentate a tutti i funzionari e corredate da corpose relazioni durante i mesi della stesura della legge. Quindi sicuramente ci piace. In essa si allarga alla rete dei servizi territoriali la responsabilità della presa in carico di bambini e adulti, con la consulenza di due centri di riferimento: quello di Fano già esistente (che finalmente viene istituito come Servizio permanente) e quello che si dovrà avviare per gli adulti.
Si farà formazione a tappeto, si rimborseranno interventi ri-abilitativi (secondo le ultime info
dell'ISS), quelli sostenuti fino ad ora dai genitori. 
Relativamente alle figure del gastroenterologo e dell'immunologo che sono state inserite nei due Comitati , siamo contenti e speriamo che non siano tolti durante l'iter di approvazione. Noi genitori vogliamo che non solo lo psichiatra (o il neuropsichiatra) si interessino dei nostri bambini/adulti, perchè non hanno la formazione specifica per considerare in modo olistico il problema. E' ora che anche altri specialisti comincino ad occuparsene con la dovuta competenza, onde evitare TSO e improprie terapie, o rifiuto di indagini approfondite: lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle. La cultura sull'Autismo va allargata a tutta la classe medica, e abbiamo ritenuto di poter iniziare da queste figure in quanto dalla letteratura scientifica ci sono sembrate le più coinvolte allo stato attuale delle ricerche.

Antonella Foglia


Nessun commento:

Posta un commento