domenica 5 gennaio 2020

A PROPOSITO DI USO/ABUSO DI PSICOFARMACI E AUTISMI

ANGSA Marche, intervenendo in merito alla riflessione sull'uso/abuso di psicofarmaci, ha scritto ieri  nella lista di discussione "Autismo-scuola" (lista pubblica).

"Buongiorno a tutti,
gli scambi degli ultimi giorni evidenziano convergenza circa l’importanza dell’assessment internistico prima della prescrizione di uno psicofarmaco. Nella pratica clinica, “assessment internistico” pensiamo significhi conoscere le peculiarità della presentazione dei sintomi delle persone autistiche, nonché conoscere i principali aspetti biochimici meritevoli di diagnosi e terapia.
Riteniamo che i professionisti che operano sul territorio abbiano competenze per effettuare queste valutazioni sulla cui importanza tutti concordiamo?
Sembrerebbe di no, a giudicare dal sorriso scarsamente espressivo, comportamento emesso dalla maggior parte dei medici (pediatri, NPI e psichiatri) quando i familiari fanno riferimento a “stress ossidativo”, “anomalie immunologiche” e “disbiosi”, sebbene ampiamente documentati dalla ricerca degli ultimi anni. D’altra parte, non potrebbe essere altrimenti, dal momento che la formazione dei medici continua ad essere fortemente carente su questi aspetti, solitamente citati in frettolosi elenchi “per completezza”, ma senza consentire all’uditorio di comprenderne la rilevanza e acquisire strumenti per intervenire.
Un’ulteriore carenza, inoltre, riguarda la totale assenza di collaborazione tra i professionisti, ciascuno dei quali fa il proprio pezzetto senza confrontarsi con gli altri.
A proposito delle equipe multidisciplinari richieste da noi genitori con forza da tempo, ci permettiamo di riportare un passaggio (tratto da un articolo) che riflette le nostre “più che sensazioni”:
“…Se ne parla spesso ma in molte realtà la multidisciplinarietà è ancora una favola. Ci sono professionisti della salute che credono di avere il primato e l’unicità della cura. Questo modello oramai antico è stato sorpassato da nuovi concetti di “Patient Centred”. E' solo uno dei molti approcci alla medicina nati come alternative al tradizionale paradigma biomedico, che, intorno alla fine degli anni '70, ha iniziato a mostrare chiari segnali di crisi…”
https://www.nurse24.it/…/lunione-fa-la-forza-lequipe-multip…
L’ “abito su misura” per il progetto di vita inizia dagli aspetti biologici, con “misurazioni” da parte di tecnici che sappiano cosa fare, esattamente come richiediamo competenza in ambito psicoeducativo. Attualmente non c’è equilibrio su questi temi, nè si intravede all’orizzonte alcun cambiamento significativo.
Al contrario, nonostante a parole siamo tutti d’accordo, si continua a percepire una forte resistenza a mettere in campo iniziative serie, con modalità che non siano solamente di facciata, in grado di trasferire ai professionisti una formazione efficace, presupposto di scelte ponderate (il “razionale” di cui parla Carlo Hanau) anche nella prescrizione di psicofarmaci.
(A.F. ANGSA Marche)



Di seguito, il link di una riflessione della dottoressa Cristina Panisi che condividiamo pienamente (da tempo immemorabile ci stiamo aspramente confrontando con le istituzioni su questo argomento)
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2545589468887780&set=a.359439470836135&type=3&theater

E il link del contributo della dottoressa Daniela Mariani Cerati che riassume articoli provenienti da autori di diversi paesi (Italia, America, Olanda e Svezia) che affrontano questo tema e invitano ad un ripensamento.
http://www.pernoiautistici.com/wp-content/uploads/2020/01/Psicofarmaci-e-autismo.pdf?fbclid=IwAR0U-GbIe9jDaZjxYWRmpGivhd6ULJjZermIksnSGFu43AXOMmwZfuelH_c

SALVIAMO DANIELE, AUTISTICO RECLUSO!

CONTRIBUIAMO A SALVARE DANIELE firmando la petizione

Daniele sconta una condanna di reclusione. La sua colpa è di essere un ragazzo autistico gravissimo, segnato da una storia che appare come un tuffo nel passato, in quegli anni bui e drammatici in cui i centri per disabili erano solo psichiatrici e somigliavano a istituti di pena.



https://www.change.org/p/nicola-zingaretti-salviamo-daniele-autistico-recluso  


CONTRIBUTI IN FAVORE DI PERSONE CON DISABILITA’ GRAVISSIMA

RIVOLGETEVI AL VOSTRO COMUNE:  LA DELIBERA E' REGIONALE
"Il Comune di Ancona – Ambito Territoriale Sociale n.11, in esecuzione della deliberazione della Giunta Regionale n. 1138/2019 e del decreto del Dirigente regionale del Servizio Politiche Sociali e Sport n. 252/2019, rende note le procedure amministrative per richiedere il contributo regionale per l’anno 2019 per interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissime di cui all’art. 3 del D.M. 26/09/2016."

venerdì 27 dicembre 2019

Disturbo dello spettro autistico e terapia cognitivo comportamentale (metodo ABA): spese a carico del Servizio Sanitario Nazionale

"...Premettendo che nonostante le ricerche, ad oggi, l’autismo non trova soluzione in una specifica cura, appare logico come nemmeno il metodo ABA abbia una valenza scientifica definitiva. Ma studi effettuati tramite il Ministero della Salute, in particolare attraverso le linee guida, hanno riscontrato benefici evidenti sulla salute del bambino, nel momento in cui viene sottoposto al metodo ABA..."

"Recenti pronunce giurisprudenziali hanno riconosciuto il diritto dei bambini affetti da disturbo dello spettro autistico, a ricevere il rimborso dall’Azienda Sanitaria delle spese sostenute a seguito dell’erogazione del trattamento terapeutico ABA."

UNA PRIMA RASSEGNA DELLE SENTENZE





https://www.diritto.it/disturbo-dello-spettro-autistico-e-terapia-cognitivo-comportamentale-metodo-aba-spese-a-carico-del-servizio-sanitario-nazionale/?fbclid=IwAR0xwmLAUx7lr3D5vkU0kRaZIWTOuTJY5JdhvYwdF0C82BbvBUO5GvVOW9s

sabato 7 dicembre 2019

Sostegno psicologico alle famiglie

Vi invitiamo a leggere questo articolo, per capire quanto sia importante, per le famiglie che al loro interno hanno un a persona con autismo, avere un supporto psicologico adeguato.

"Le famiglie di bambini autistici duramente colpite dai molteplici deficit dei loro figli vivono stress a livello individuale, coniugale, genitoriale e rispetto alla relazione con altri figli.

Bernardi Laura – OPEN SCHOOL, Studi Cognitivi Modena
" clicca qui per leggere l'articolo
mancanza
 di organico e di fondi, destinati quasi interamente agli interventi ambulatoriali e riabilitativi del soggetto autistico.

A volte però ci sono dei validissimi professionisti che comprendono le necessità delle famiglie e adeguano le loro parcelle per poter garantire il servizio a chiunque ne faccia richiesta, è il caso della Dottoressa Virginia Equizi, Psicologa e Psicoterapeuta che ha avviato da poco uno sportello psicologico a Folignano (AP).
Non esitate a contattarla, anche solo per un incontro conoscitivo.







mercoledì 27 novembre 2019

La proposta sui requisiti dei servizi sociosanitari nelle Marche va cambiata

AIUTATECI A MODIFICARE LE PROPOSTE DELLA REGIONE
 
Autorizzazioni sociosanitarie. Modificare radicalmente le dgr 1718/18  e 257/2019.

La proposta regionale, attualmente in attesa del parere della IV Commissione, è inaccettabile per diversi aspetti e contenuti, e richiede un cambiamento radicale per i seguenti motivi:

- chiude sostanzialmente l’esperienza regionale delle comunità di piccole dimensioni ed inserite nei normali contesti abitativi, avviata fin degli anni novanta, a favore di grandi strutture che premiano soggetti gestori, soprattutto for profit, a danno delle piccole esperienze radicate nei territori;

- garantisce  a tutte le strutture già autorizzate o in via di realizzazione (in pratica tutta l'offerta attuale e futura per diversi anni) in maniera assolutamente impropria, la deroga al rispetto di fondamentali requisiti strutturali (superficie minima, letti per camera, capacità recettiva e accorpamenti); per farLe un esempio, circa 1700 persone potranno continuare a vivere in camere da 4 letti;

- prevede che il sistema di valutazione e accesso, finalizzato all’appropriatezza dei percorsi di assistenza e cura, sia attuato in alcuni servizi e non in altri;

- non prevede inspiegabilmente figure educative in servizi rivolti alla disabilità intellettiva;

- stralcia molti requisiti di qualità già presenti nella vigente normativa, e dimentica di definirne altri essenziali (ad esempio indicazioni di mensa, trasporto, tempi di apertura nei servizi diurni).

 Presidente, non leghi il suo nome ad un inaccettabile ritorno indietro!


https://www.change.org/p/luca-ceriscioli-presidente-giunta-regione-marche-la-proposta-sui-requisiti-dei-servizi-sociosanitari-nelle-marche-va-cambiata?recruiter=1003077701&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_petition&utm_term=psf_combo_share_initial&recruited_by_id=51dc62d0-d321-11e9-ad4e-332393638a37&utm_content=starter_fb_share_content_it-it%3Av7&fbclid=IwAR3lvqE945iVrPJ8efGOcLD7ZaewE0dxzsJXHWSlEUjZO_L6q6fVejoox0k 

martedì 17 settembre 2019

LA SCUOLA E’ UN DIRITTO…. DI TUTTI E PER TUTTI

COMUNICATO STAMPA Angsa Reggio Calabria 16.9.2019

MODELLO DI SEGNALAZIONE AL GARANTE doc scaricabile al link

http://www.angsarc.it/2019/09/14/impossibilita-di-frequentare-la-scuola-segnalazione-al-garante-dei-diritti-dellinfanzia/ 

Con estremo favore si prende atto dell’imponente azione posta a tutela degli alunni diversamente abili promossa dal Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Calabria per il loro corretto inserimento scolastico sin dal primo suono della campanella. Il Dott. Marziale è riuscito, in modo deciso, a serrare i ranghi delle Istituzioni e delle Associazioni preposte alla promozione e tutela dei diritti delle persone diversamente abili.
Noi come ANGSA Reggio Calabria abbiamo avviato già da agosto una campagna denominata “SOS Inizio Scuola” nella consapevolezza che le difficoltà, per gli alunni e i genitori, ogni anno sono molteplici e di non facile e pronta risoluzione. Siamo fieri di essere in questa battaglia di “civiltà” accanto al Dott. Marziale al quale siamo grati di aver accesso i riflettori su una triste vicenda che coinvolge in Calabria numerose famiglie. Il tutto, a nostro sommesso parere, si fonda su problematiche di carenza di programmazione e di rimpalli delle competenze e responsabilità da parte delle Istituzioni e degli Enti preposti alla nomina delle necessarie figure professionali. Queste omissioni determinano gravi e evidenti danni e negative ripercussioni sugli alunni e le loro famiglie provate e annichilite da un logorante tentativo di superare un “muro di gomma” fatto di pregiudizi e mancata o errata conoscenza delle norme poste a loro tutela. Ora tocca a ciascuno di noi agire. Noi, assieme al Garante Dott. Marziale e alle Istituzioni coinvolte, saremo disponibili a sostenere ed aiuta le famiglie che ne manifestino il bisogno. 
Oggi, più che mai, è impotante capire la valenza del principio contenuto in un celebre brocardo “Vigilantibus non dormientibus iura succurrunt” ossia che il diritto viene in soccorso di coloro che restano vigili, non di coloro che “dormono”. Per vedere effettivamente ed efficacemente tutelati i propri diritti non è sufficiente avere la legge dalla propria parte: è anche necessario che l’interessato si attivi prontamente per difenderli. In questa situazione il minore ha solo i genitori per poter agire in giudizio. Dobbiamo lottare per alzare l’asticella dei diritti delle persone che da sole non possono farlo.
L’ANGSA Reggio Calabria al fine di sostenere le famiglie, già messe a dura prova dalla gestione quotidiana della condizione di disabilità, mette a disposizione di quanti necessitano di assistenza amministrativa e legale i propri avvocati esperti in materia e il personale formato sulle specifiche realtà territoriali e scolastiche.
L’ANGSA Reggio Calabria ringrazia il Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Locri e il suo presidente Avv. Maria Gabriella Romeo per l’aiuto e la disponibilità offerta  a sostegno dello sportello “SOS Inizio Scuola”. Un grazie, inoltre, a tutti gli Avvocati del Foro di Locri che hanno manifestato vicinanza ai nostri progetti sostenendoli e rendendo, con la loro partecipazione,  “concreta e tangibile” la funzione e il valore “sociale” della professione forense.
L’ANGSA Reggio Calabria per i mesi di settembre e ottobre, presso il Punto Blu Autismo di Bovalino situato presso la scuola secondaria di II grado di Bovalino in via XXIV Maggio e presso la sede dell’Associazione CommaTre sita in Gioiosa Jonica, riceverà chi chiederà assistenza o semplicemente informazioni.
I recapiti per le segnalazioni dei casi più urgenti e le richieste di appuntamento sono i seguenti:
Email: presidente@angsarc.it
Tel. 333.8591749
Il Presidente
Vito Crea